Mail Spam: motivi e rimedi
In cosa consiste lo spam, perché è così diffuso e come si può evitare? Trattasi di una pratica incentrata sull’invio massivo di messaggi di posta elettronica tramite l’utilizzo di svariati indirizzi e-mail. Tali messaggi (che sono generalmente contraffatti così da nasconderne la provenienza) sono aumentati negli ultimi vent’anni al punto da occupare oggi due terzi della banda mondiale.
Quali sono gli scopi degli invii? Il primo ha sicuramente carattere commerciale e punta alla promozione di prodotti e servizi, che vengono “spammati” a quanti più utenti possibile. Dato che in svariati casi le persone non forniscono il loro consenso alla ricezione di tali mail, l’invio è sicuramente illegale.
Un altro buon motivo per fare spam è quello legato al profitto derivante dalla vendita di indirizzi e-mail: questo è un vero mercato composto da listini prezzi, che può anche fare ottenere grossi guadagni. Tra le cause degli invii c’è poi il phishing: quel sistema secondo cui i mittenti fanno presa sulle paure dei destinatari e li costringono a fornire dati sensibili per evitare rischi in realtà e di fatto inesistenti.
Ma cosa si può fare per difendersi dallo spam? Ben poco, perché comunque, anche se non si diffonde il proprio indirizzo e se lo si usa con la massima discrezione, prima o poi si possono cominciare a ricevere mail indesiderate. Secondo alcuni sono addirittura i provider a vendere gli indirizzi, ma su questa teoria non esistono prove certe.
Un sistema da adottare per ridurre le possibilità di cadere nella trappola, consiste nell’attivare i filtri anti-spam presenti nei propri sistemi di posta elettronica. Questi hanno la facoltà di individuare e isolare o cancellare i messaggi indesiderati, riducendoli numericamente. Il problema è che è molto difficile per un sistema del genere capire quali mail interessano e quali invece non interessano.
Tra gli stratagemmi più utilizzati si può scegliere questo: si attiva un filtro anti-spam impostato su una selettività media, che consente di veicolare buona parte dei messaggi veri nella inbox corretta e gli altri in una cartella a parte. Si sottopone a frequenti controlli tale cartella e quando si trovano mail reali si modificano le impostazioni del filtro.
Questi i consigli per evitare lo spam: validi suggerimenti che probabilmente non elimineranno in toto il problema, ma lo ridurranno vistosamente.
