Le principali tecnologie a sostegno dell’Industria HVAC
Le tecnologie a sostegno dell’industria HVAC sono molte e tutte contribuiscono a rendere l’ambito della climatizzazione più efficiente e meno dispendioso. L’utilizzo di nuovi metodi costruttivi, l’erogazione di servizi sempre più a misura di utente e l’attenzione nei confronti dei consumi, consentono un notevole risparmio e un’evoluzione positiva del settore.
Ciò che rende possibile tale progresso è l’implementazione di tecnologie all’avanguardia in ogni fase dello sviluppo: dalla progettazione alla costruzione, arrivando fino alla distribuzione. Il prodotto finale è infatti una summa di tutti questi nuovi approcci, che gli conferiscono enormi potenzialità per fare la differenza.
Realtà virtuale: un nuovo modo per conoscere i sistemi HVAC
Una delle tecnologie di più recente implementazione a sostegno dell’industria HVAC è la realtà virtuale. Essa permette di mostrare ai clienti le potenzialità dei sistemi di condizionamento (ancor prima che vengano montati fisicamente), offrendo soluzioni differenti a seconda degli ambienti.
Grazie ad appositi programmi di simulazione, la realtà virtuale è anche un ottimo strumento di training, capace di insegnare ai tecnici neofiti a eseguire interventi mirati. Ciò permette loro di imparare le procedure corrette di individuazione e riparazione del guasto, in situazioni meno stressanti e più confortevoli.
App per il calcolo del carico
Nei sistemi HVAC il carico di lavoro è quel parametro che indica quanta energia serve all’impianto per riscaldare o raffreddare un ambiente specifico. Questo calcolo permette di conoscere i consumi elettrici necessari per portare a temperatura un’abitazione, così da scegliere il sistema di alimentazione più indicato.
Prima, il conteggio in questione veniva effettuato a mano dagli ingegneri, con l’inevitabile presenza di errori e approssimazioni, che si traducevano in sprechi energetici non indifferenti. Oggi, invece, tale compito può essere affidato a semplici applicazioni scaricabili su smartphone e tablet.
Inserendo la metratura dell’edificio, il numero di stanze e il numero di persone stimato, è possibile estrapolare dati già in loco, così da dare un’idea più chiara all’acquirente su quanto dovrà spendere. Alcuni software sono addirittura in grado di calcolare il diametro dei condotti per ottenere il massimo delle prestazioni.
Un occhio di riguardo per salute e sicurezza
Oltre alla pura efficienza energetica, i clienti chiedono all’industria HVAC di garantire la qualità dell’aria presente negli ambienti. In particolare c’è molta attenzione verso la riduzione degli allergeni e l’eliminazione delle polveri sottili. I sistemi più moderni montano filtri appositi per catturare queste sostanze nocive, garantendo la massima purificazione possibile.
La vera innovazione tecnologica in questo caso è da attribuirsi ai metodi di controllo dell’aria. Sensori molto sofisticati e sensibili, montati direttamente sulle unità di climatizzazione, sono in grado di analizzare la qualità dell’aria in tempo reale, notificando all’utente se e quando cambiare i filtri.
Termostati smart e digitali
Anche nei termostati è presente un’importante tecnologia a sostegno dell’industria HVAC: i modelli digitali consentono all’utente di accedere facilmente a tutte le opzioni di configurazione del proprio climatizzatore, ottenendo al contempo dati rilevanti per impostare al meglio la temperatura.
Dal punto di vista smart, invece, la possibilità di gestire il microclima della casa direttamente da remoto sullo smartphone o sul tablet ha enormi potenzialità. Potendo, ad esempio, accendere il riscaldamento di casa dall’ufficio e all’ora desiderata, si evitano moltissimi sprechi.
A ciò si aggiungono poi i sistemi HVAC intelligenti, in grado di riconoscere in autonomia eventuali malfunzionamenti e di contattare direttamente i tecnici specializzati. L’internet delle cose (IoT) è una tecnologia destinata a massimizzare la propria presenza in questo settore, portando con sé enormi benefici.
