Il senso dell’umorismo negli affari e in ufficio
Avere senso dell’umorismo negli affari garantisce maggiori opportunità di fare carriera: questo quanto scoperto da uno studio pubblicato nel Journal of personality and social psychology, dove si parla degli indiscutibili benefici prodotti dall’avere humor in ufficio. Attenzione però: sempre secondo l’analisi in questione, se si possiede una simpatia ambigua che sfocia in battute inappropriate, si rischiano ripercussioni negative dal punto di vista professionale.
Tanto più lo humor negli affari è efficace quanto superiori sono le probabilità di avere delle buone competenze e di essere sicuri di se stessi. Al contrario, tanto meno lo humor nel business è efficace quanto minori sono le possibilità di saper dimostrare abilità e capacità. Questo per il semplice fatto che l’umorismo non si riduce a essere solo un componente frivolo, ma rappresenta un elemento indispensabile nel determinare i ruoli gerarchici presenti in un gruppo di persone.
Per meglio capire tale ragionamento, basti prendere in considerazione due diversi esempi: quello dell’ex amministratore delegato di Twitter Dick Costolo (che ha fatto carriera proprio grazie al suo humor) e quello dell’ex responsabile delle relazioni pubbliche della Iac Justine Sacco (che è stata licenziata in tronco a causa di una battuta di cattivo gusto pubblicata in uno dei suoi profili social).
Con gli esperimenti effettuati durante lo studio si è chiaramente dimostrata la presenza di una forte connessione tra l’umorismo delle persone e il loro status sociale: come anticipato in precedenza, infatti, una barzelletta simpatica indica sicurezza di chi la racconta e può migliorare la sua posizione, ma una barzelletta antipatica, pur indicando la stessa sicurezza di chi la racconta (che si è spinto a raccontarla), può peggiorare il suo stato.
Quando il senso dell’umorismo negli affari diventa pericoloso? Nel preciso momento in cui si fanno battute noiose, troppo audaci o per qualsiasi motivo inappropriate. Certo il discorso cambia leggermente se, nonostante tali battute sono di cattivo gusto, chi le ascolta ride lo stesso: in questo caso i danni causati alla propria carriera sono leggermente inferiori, ma comunque effettivi.
L’ideale per i ricercatori dello studio è utilizzare lo humor in ufficio con la massima attenzione, soprattutto quando ci si trova dinanzi a persone nuove o che si conoscono poco.
