China Refrigeration 2021: uno sguardo al mercato cinese
CR 2021 o China Refrigeration è uno degli eventi più importanti, relativi al settore del freddo asiatico. Arrivata ormai alla sua trentaduesima edizione, è una mostra internazionale che tratta temi come la refrigerazione, il condizionamento dell’aria, il riscaldamento e la ventilazione, la lavorazione degli alimenti congelati, l’imballaggio e lo stoccaggio.
Nel 2021 l’evento ha accolto quasi 1.200 aziende provenienti da tutto il mondo e oltre 63.000 persone suddivise fra visitatori e acquirenti. Qui sono state presentate nuove tecnologie, centinaia di prodotti all’avanguardia e servizi innovativi destinati a cambiare per sempre il mercato dell’intero pianeta.
Potete trovare il nostro resoconto della fiera qui: https://www.unilab.eu/it/articles/news-events/events/post-china-refrigeration-2021/
CR 2021: parlano le imprese cinesi
Durante CR 2021, il team di Heat Exchanger World (nota rivista di settore) ha intervistato alcuni rappresentati delle più importanti aziende cinesi, per avere un’insight concreta dei trend presenti e futuri annessi alla produzione e all’esportazione di tecnologie del freddo. Potete trovare l’articolo originale qui: https://www.linkedin.com/posts/heatexchangerworld_heat-exchanger-world-event-report-china-activity-6801067904164003840-NV18 .
Uno degli insider interpellati appartiene a una nota compagnia che si occupa di fornire a livello locale tecnologie, attrezzature e prodotti efficienti dal punto di vista energetico ed ecologico. Egli ha dichiarato che la guerra dei prezzi non è un’opzione sostenibile per il mercato internazionale e che bisogna presentarsi ai compratori esteri con il vantaggio dell’innovazione sci-tech.
Un dipendente di una società che si occupa della produzione di tubi in titanio destinati agli scambiatori di calore, ha altresì osservato che la Cina possiede tutte le carte in regola per farsi valere anche nei mercati internazionali.
Ciò è da imputarsi al fatto che negli ultimi anni è stata data attenzione allo sviluppo di attrezzature con materiali di altissima qualità e alla presentazione di servizi su misura capaci di adattarsi alle esigenze del singolo cliente. Due punti che stanno traghettando i prodotti cinesi verso una nuova era, rendendoli delle stelle emergenti a livello globale.
Il report della fiera e gli obiettivi da raggiungere
Quella che è emersa da China Refrigeration 2021 è una panoramica interessante su un settore in rapida crescita. Il mercato cinese degli scambiatori di calore ha cominciato ad affermarsi solo negli anni ’60 (piuttosto tardi rispetto ad altri Paesi), ma i continui investimenti e la veloce industrializzazione della Cina l’hanno fatto evolvere molto in fretta.
La domanda interna è infatti aumentata drasticamente, tanto che alcune aziende si sono dette preoccupate per il timore di non riuscire a rispondere efficacemente con la propria produzione. Tuttavia, secondo gli osservatori più attenti, questa è un’ottima opportunità per stimolare l’interesse straniero.
Ci si aspetta che nei prossimi anni gli investitori dall’estero continueranno ad aumentare, complice anche la necessità di avere funzioni sempre più diversificate nei prodotti e un’alta efficienza energetica. Ed è proprio sul tema dell’ecosostenibilità che si sono concentrate buona parte delle discussioni durante CR 2021.
Fra gli obiettivi del governo cinese, infatti, vi sono il raggiungimento della carbon neutrality e l’abbassamento del picco delle emissioni di anidride carbonica in tutto il Paese. Tale volontà si è potuta riscontrare anche durante la mostra, con numerosi comunicati stampa, nuovi prodotti e forum secondari incentrati proprio sulle suddette tematiche.
Nel prossimo futuro è quindi plausibile aspettarsi un’evoluzione del mercato cinese degli scambiatori termici verso l’adozione di un’energia più pulita e totalmente green. Nel frattempo i prodotti high-tech restano quelli più interessanti per i compratori esteri e la rapida evoluzione delle tecnologie che li costituiscono porterà nuove possibilità di espansione alle aziende di tutta la Cina.
