EVAPORATORI MICROCHANNEL – REGISTRATI ENTRO IL 31 MAGGIO!
Unilab sta iniziando a valutare l’introduzione di un modello di calcolo per EVAPORATORI MICROCHANNEL, per questo vi annunciamo che abbiamo lanciato da oggi, fino al 31 maggio una campagna di crowdfunding per iniziare lo sviluppo del progetto, a questa pagina https://www.unilab.eu/microchannel-evaporator-software-crowdfunding/ .
Fino ad ora non è stato affrontato un vero e proprio sviluppo software per gli evaporatori a microcanali, principalmente a causa della mancanza di domanda da parte del mercato e dei problemi costruttivi di questo tipo di scambiatore. Tuttavia negli ultimi 5 anni i problemi di costruzione sembrano essere stati risolti, e l’interesse del mercato sta aumentando. Le applicazioni pratiche al momento sono poche e siamo ancora sul versante sperimentale.
L’evaporatore Microchannel ha un problema principale. Essendo l’evaporatore microcanale una batteria di raffreddamento, il problema principale è che si forma condensa, la condensa si ferma sull’aletta e fa da isolante e fa da tappo, e bisogna toglierla in qualche modo.
Poiché le piastre a microcanali sono generalmente posizionate orizzontalmente, è una zona in cui l’acqua si ferma. Pertanto, la velocità dell’aria dovrebbe essere aumentata in modo che l’aria porti via l’acqua, e il trattamento della piattina dovrebbe anche essere idrofilico.
Circa 6 anni fa in Corea del Sud sono iniziati alcuni studi sperimentali in cui invece di mettere la piattina in orizzontale è stata messa in verticale.
Gli evaporatori a microcanali stanno diventando una tecnologia necessaria, specialmente utilizzata nel mercato della climatizzazione automobilistica all’interno dei veicoli convenzionali ed elettrici.
Anche nel campo del condizionamento dei data center si stanno testando molte applicazioni in cui al posto delle tradizionali batterie, si usano i microcanali sia lato condensatore che evaporatore, comunque anche qui siamo in una fase sperimentale.
C’è da dire che le unità close control che hanno una batteria evaporante sfruttano non più del 20% della superficie di quella batteria: è quindi chiaro che se sostituiamo quella batteria evaporante con un EVAPORATORE MICROCHANNEL, i vantaggi sono enormi, perché è possibile sfruttare il microcanale solo per la superficie che serve, con enormi risparmi.
Dal punto di vista computazionale, Unilab ha tutte le risorse per occuparsene, essendo l’Evaporazione e la Condensazione molto simili come processi applicativi. Il software Unilab MICROCHANNEL permette già di trattare i condensatori. Quindi abbiamo le conoscenze per farlo, ma è necessario un buon investimento.
I costi di sviluppo sono abbastanza alti, e difficili da sostenere per una singola azienda: tuttavia, come fatto con successo con altri software (es. Transcritical Co2 Gas Coolers) abbiamo deciso di lanciare la richiesta ad un gruppo di aziende interessate all’implementazione, per aiutarci nello sviluppo in modo da poter consegnare il calcolo al più tardi entro la fine del 2021, e distribuire il costo in modo che tutti possano sostenere una piccola spesa per iniziare lo sviluppo comune.
Puoi registrare il tuo interesse iscrivendoti a questa pagina, e ricevere all’ordine(*) 1 licenza di Unilab Microchannel: https://www.unilab.eu/microchannel-evaporator-software-crowdfunding/#
Il prezzo finale del modulo “Microchannel Evaporator” sarà calcolato dopo la chiusura della finestra temporale dedicata. Più alto è il numero di clienti che richiedono lo strumento, più basso sarà il prezzo di entrata. Abbiamo bisogno di acquisire un minimo di 50 clienti per poter sviluppare il software.
Cosa succede se non si aderisce in tempo? Sarà ancora possibile aderire, ma si potrebbe perdere il prezzo speciale riservato ai primi clienti.
Registra il tuo interesse nella pagina dedicata, o contatta sales@unilab.eu entro il 31 maggio!
(*) Il software sarà sviluppato solo quando il numero di 50 utenti sarà raggiunto.
