Glide, Parte III: la pratica applicativa
Nel precedente articolo di questa serie avevamo accennato che, fintantoché una miscela zeotropica presenta valori di glide inferiori a 2°K, il suo impiego nei circuiti frigoriferi non comporta rilevanti problemi rispetto all’utilizzo degli “omologhi” fluidi frigorigeni monocomponenti
